Riprendo a parlare del mio passato perché ciò che è stato rimane dentro di noi anche se non lo abbiamo vissuto se non indirettamente tramite le persone che ci hanno preceduti.
La via è Via Cavour o “ Viot del Mulin “ . Si vede la chiesa parrocchiale e il castello dominare il paese. La strada è sterrata e al suo fianco corre la “bialera” dove scorreva l’ acqua piovana ma anche scarichi delle stalle , insomma in estate non era proprio profumata!
E le strade erano percorse dai carri trainati dai buoi o dalle mucche .
La gente si spostava a piedi o in bicicletta e la domenica in gruppi si inoltravano per la campagna .

Questo è appunto un gruppo di ragazzi e ragazze prima della guerra : alcune di loro sono di Sanfrè (c’è pure mia madre) altri magari di paesi vicini come Sommariva Bosco.
Nonostante le condizioni economiche di quel tempo non fossero le più felici , guardate i loro volti: c’è la gioia della gioventù , la speranza del futuro e magari l’amore che legava qualcuno di loro.
E in questa foto un altro gruppo di ragazze ,
di amiche probabilmente con gli abiti della festa .
La solita bicicletta, compagna di ogni giorno ,
e siamo sempre in via Cavour .
Magari qualcuno riconoscerà un parente , una nonna in una di queste foto , ma quello che a me interessa è far sì che il passato ci accompagni sempre perché nessuno dimentichi mai da dove arriva per sapere sempre dove va .
e siamo sempre in via Cavour .
Magari qualcuno riconoscerà un parente , una nonna in una di queste foto , ma quello che a me interessa è far sì che il passato ci accompagni sempre perché nessuno dimentichi mai da dove arriva per sapere sempre dove va .
A presto !


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