martedì 8 febbraio 2011

Il presente: un ponte tra passato e futuro

Riprendo a parlare del mio passato perché ciò che è stato rimane dentro di noi anche se non lo abbiamo vissuto se non indirettamente tramite le persone che ci hanno preceduti.

Comincio quindi con una foto di Sanfrè, il paese di mia madre e delle mie infantili estati , della mia gioventù goliardica , di piccoli amori e di innumerevoli avventure che sembrano così lontane rispetto all’oggi così frenetico e diverso.

La via è Via Cavour o “ Viot del Mulin “  . Si vede la chiesa parrocchiale e il castello dominare il paese. La strada è sterrata e al suo fianco corre la “bialera”  dove scorreva l’ acqua piovana ma anche scarichi delle stalle , insomma in estate non era proprio profumata!



E le strade erano percorse dai carri trainati dai buoi o dalle mucche .
La gente si spostava a piedi o in bicicletta e la domenica in gruppi si inoltravano per la campagna .

Questo è appunto un gruppo di ragazzi e ragazze prima della guerra : alcune di loro sono di Sanfrè (c’è pure mia madre) altri magari di paesi vicini come Sommariva Bosco.
Nonostante le condizioni economiche di quel tempo non fossero le più felici , guardate i loro volti: c’è la gioia della gioventù , la speranza del futuro e magari l’amore che legava qualcuno di loro.





 

E in questa foto un altro gruppo di ragazze ,
di amiche probabilmente con gli abiti della festa .
La solita bicicletta, compagna di ogni giorno ,
e siamo sempre in via Cavour .



Magari qualcuno  riconoscerà un parente , una nonna  in una di queste foto , ma quello che  a me interessa è far sì che il passato ci accompagni sempre perché nessuno dimentichi mai da dove arriva per sapere sempre dove va .

A presto !